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BLOG UFFICIALE NAVIFLOW

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I consumi delle imbarcazioni.

I consumi delle imbarcazioni.

MONITORARE I CONSUMI DI UNA BARCA

Monitorare i consumi delle nostre imbarcazioni offre numerosi vantaggi. Alcuni sono di facile intuizione: controllare quanto carburante abbiamo consumato in una specifica tratta; fare una rapida suddivisione delle spese per una gita in barca tra amici che si devono poi suddividere i costi della benzina, come ad esempio una sessione di wakeboard o sci nautico; è importante, poi, poter notare subito un eventuale aumento improvviso dei consumi, che ci dà il segno di un motore con un’anomalia meccanica, che può essere causata da una semplice candela mal funzionante, problemi di trasmissione, una sonda lambda guasta ecc.. Un altro vantaggio può essere la capacità di effettuare un esatta stima del carburante necessario per un dato tragitto, ciò ci permette di caricare solo la benzina necessaria compresa di riserva per eventuali imprevisti. Non dimentichiamoci poi dei rimessaggi che noleggiano questi mezzi e a cui viene così facilitato il calcolo esatto dei costi del carburante utilizzato da addebitare al noleggiante, si potrà acquistare una sola centralina e monitorare l' intera flotta.

LE OFFERTE TECNOLOGICHE AD OGGI

I sistemi offerti dal mercato per questo tipo di rilevazioni sono sostanzialmente tre:

il primo è previsto solo nei motori di nuova generazione, non è esportabile su altre barche ed è costituito da un indicatore collegato al motore con connettori proprietari;

il secondo metodo prevede un flussometro inserito nel circuito del carburante che invia i dati al suo strumento installato in console.

Il terzo sistema si basa sulla rete NMEA 2000 (National Marine Electronics Association) basato sul protocollo Controller Area Network (o CAN bus): in questo caso, però, il motore deve prevedere questa funzione e si deve avere uno strumento che legga questi dati; è inoltre un sistema costoso poiché occorre cablare una rete NMEA ed avere appunto uno strumento (che viene venduto separatamente) da collegare in modo tale che possa rendere fruibili i dati immessi in rete dal motore. Un'altra soluzione è acquistare un flussometro nautico NMEA 2000 da collegare alla rete ed avere i dati sullo strumento.

IL SISTEMA NAVIFLOW PER I CONSUMI DI MOTORI DIESEL E BENZINA.

NAVIFLOW è un sistema di monitoraggio molto conveniente e di facile installazione.

I vantaggi di NAVIFLOW sono molti, dalla sua semplice installazione alla sua economicità, ai dati rilevati.

Innanzitutto è uno strumento esportabile su altre imbarcazioni e su qualsiasi tipo di motore a benzina, il che ci permette di fare un’unica spesa per un rilevatore che potremo utilizzare successivamente anche su altri mezzi. Tale soluzione può essere comoda per chi noleggia imbarcazioni, infatti con un'unica centralina si potrà monitorare tutta la flotta, facilitando il costo del carburante da imputare ai clienti. NaviFlow si basa su un flussometro, ed è slegato da qualsiasi standard. Vi è poi la facilità di installazione che porta via solo 15 minuti, poiché si deve solamente collegare il flussometro a valle della pompetta della benzina e alimentare la centralina con una corrente da 5 a 12 volt, senza dover ricorrere a fori sulla consolle che sono sempre piuttosto complicati e faticosi da effettuare. Basta fissare un semplice supporto per il nostro smartphone o tablet dotato di gps e bluetooth, sia che abbia Android che IOS; infatti il NAVIFLOW trasmette attraverso la sua centralina al nostro dispositivo sul quale abbiamo installato la nostra app dedicata, app che ci permette di avere a disposizione tutti i dati.

È indicato per tutti quei motori benzina e diesel  privi di elettronica.

I dati che la nostra centralina manderà al nostro device sono davvero molti: il primo per importanza è il consumo istantaneo fornito in L/h. Tale valore è fondamentale per trovare un ottimo assetto di navigazione e risparmiare nell’ immediato fino al 30% di carburante, poiché, come ben sappiamo, ogni motore ha il suo rapporto ottimale tra giri motore e consumo, NaviFlow permette di trovare questo rapporto e di mantenerlo durante la navigazione. Altro dato significativo è il consumo in litri per miglio (L/n), tale valore ci permette di fare una stima dei consumi in anticipo, utile per pianificare una viaggio. Avere una stima dei consumi totali effettuati durante l’ anno aiuta a farci capire “Quanto ci costa questa barca?”

È molto utile anche poter salvare le tratte su Google Maps, in modo da capire se si è seguita una rotta giusta priva di zig zag e avere uno storico dei consumi effettuati.

Tutto questo in un comodo apparato di semplicissima installazione e dai costi decisamente contenuti.

L' idea di NaviFlow

Honda BF200

Visti gli elevati costi della strumentazione nautica, è nata la necessità di trovare uno strumento affidabile e preciso che mi permettesse di monitorare i consumi della mia imbarcazione. La tecnologia moderna da la possibilità ormai di poter creare a costi contenuti, dispositivi di ogni genere. NaviFlow integra la tecnologia bluetooth con la nautica. Perchè tutto cio? Sappiamo che bastano pochi giri in meno per risparmiare oltre il 30% del carburante: tutti i motori hanno un regime di giri ottimale, che varia da imbarcazione ad imbarcazione, in base al mare, ai pesi caricati ed altri fattori. Scoprire l'andatura ottimale ci farà risparmiare denaro e rispettare un pò più l'ambiente, nota dolente di ogni diportista che ama la natura.

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